L’associazione culturale Oneiros Teatro è attiva dal 1998 e ha come scopo la divulgazione del teatro, in primo luogo, e delle arti in genere. Opera sul territorio milanese e  vive della collaborazione, tra attori, registi e tecnici, di oltre trenta di persone ogni anno oltre all’attività delle socie fondatrici:

Brunella Ardit, Gloria Geoni, Clara Hauff, Rosi Tortorella e Nicoletta Vitelli.

Molto attenta alla scelta dei testi e degli autori si muove su due differenti binari: da una parte la divulgazione del teatro classico (a partire da teatro greco) e dall’altra la scoperta e la messa in scena di autori a volte sconosciuti ai più.

Questo offre spazio ad una costante ricerca sul fronte della drammaturgia contemporanea, ricca di risorse sul territorio nazionale e internazionale, e alla sperimentazione di  testi prodotti all’interno dell’associazione stessa come, ad esempio, “Maman Blues” (la solitudine delle giovani madri) e “Accabadora. Il processo”. Nel primo si affronta il drammatico tema delle madri assassine, nel secondo l’attuale dibattito sull’eutanasia e sul testamento biologico. Entrambi i testi sono stati scritti e diretti da Brunella Ardit ed hanno avuto riconoscimenti in ambito teatrale e drammaturgico.

La formazione e l’aggiornamento vengono vissuti come grandi opportunità di scambio con le diverse realtà teatrali che operano sul territorio nazionale.

Oneiros opera inoltre con interventi di gioco scenico mirati alla comprensione del testo teatrale su richiesta di insegnanti di letteratura italiana, latina e inglese delle scuole superiori (teatro classico ateniese, romano, shakespeariano e dell’assurdo),  nella conduzione di laboratori (per adolescenti e per i genitori delle scuole dell’infanzia ed elementari), nella realizzazione di rassegne,  letture sceniche e spettacoli per scuole e biblioteche.

Fra tutti i formatori grande influenza ha avuto il maestro Coco Leonardi, attore e regista argentino, tra i fondatori  del Laboratorio Teatrale Comuna Baires, che ha dato all’associazione una buona spinta propulsiva e, non meno importante, un’indispensabile rigore.

Degna di nota la collaborazione di Oneiros Teatro con il centro culturale Il Pertini di Cinisello Balsamo e il comune di Lainate per l’organizzazione di eventi legati al teatro, alla poesia, alla narrativa, alla danza e alla musica.

 

 

Penso ad un Teatro libero, libero e anonimo.

 

Nel momento in cui si mette in gioco non è più di nessuno ed è di tutti allo stesso modo.

 

Autore, regista, attore, tecnico, pubblico. Una unità imprevedibile e mai uguale a se stessa.

 

Mai esattamente solo dell’autore, del regista, dell’attore, del tecnico, del pubblico.

 

E’ l’impossibile reso possibile. E’ il conosciuto liberatorio. E’ provocazione e rassicurazione,

 

pungolo e guanciale di piume. E’ stupore. E’ il mondo dell’Uomo universale.

 

E’ emozione. E l’emozione è di tutti e per tutti.

 

E ora sbaglio, come una battuta dimenticata, e ti scrivo ogni nome, come ci si aspetta,

 

come da copione, perché il teatro è fatto di donne e di uomini.

 

Donne e uomini che faticano a sognare e sognano di faticare,

 

sognano e faticano da esseri umani, mortali e fallibili per poter dire almeno quella volta:

 

sono io, sono proprio io e sono qui, e per un attimo forse sentiremo un unico respiro, ti aspetto.”

 

Oneiros Teatro

 

 
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